Julia

John Lennon aveva 17 anni quando sua madre rimase uccisa da un auto guidata da un ubriaco. Quasi 10 anni dopo John scrisse per lei una delle sue canzoni più belle:

Julia, un brano dolcissimo con una melodia che resta ferma per ben 18 volte sulla stessa nota. Anziché annoiare, queste 18 note consecutive tutte uguali commossero il mondo.

“I suoi capelli di cielo ondeggiante scintillano e luccicano al sole.”

Annunci

Quello di cui oggi abbiamo tutti bisogno è la fantasia per ripensare la nostra vita, per uscire dagli schemi, per non ripetere ciò che sappiamo essere sbagliato. 
Perché continuare a cercare soluzioni sociali o politiche in formule che si sono dimostrate fallimentari? Perché le scuole debbono essere come sono? Perché i malati debbono essere curati solo in luoghi chiamati ospedali? Perché il problema degli anziani deve essere risolto con le case di riposo? E già che quello degli anziani sia visto come un “problema” è il vero problema.

Tiziano Terzani

Un falco un giorno, volando sulla campagna, vede un pesce venire alla superficie di uno stagno. Si butta giù in picchiata, lo prende nel suo becco e vola via. Una banda di corvi che ha seguito la scena, si precipita su di lui e cerca di portargli via il suo boccone. Sono in tanti, petulanti e rumorosi. A quei corvi se ne aggiungono altri. Il falco cerca di alzarsi in aria, ma i corvi gli sono addosso, lo attaccano, lo beccano, non gli danno tregua. Quando il falco si rende conto che tutto questo gli succede perché lui resta attaccato alla preda, la lascia andare.I corvi si precipitano dietro il pesce e il falco vola via, leggero. Niente, nessuno lo disturba o lo distrae più. Finalmente può salire, salire sempre più in alto, verso l’infinito. È libero. È in pace.

Lettera ad Amazon Prime Video

Caro Amazon Prime Video, un bellissimo uccellino blu mi ha detto che hai deciso di investire un miliardo di dollari per fare cinque stagioni dedicate all’universo Tolkien.
All’inizio non volevo crederci perché sembrava troppo anche per un colosso come te, così decisi di aspettare. E’ passato più di un anno e un altro uccellino blu è venuto a dirmi con aria vaga ma rassicurante che queste storie saranno incentrate sul Silmarillion, in particolare sulla seconda era di Arda.
Allora lì per lì mi son detto: ‘’Ma vuoi vedere che fa sul serio?’’.
Ecco, caro Amazon, io sono un ragazzo semplice, con poche passioni ma profondamente sincere e mi piacerebbe non sai quanto vedere Numenor, gli alberi di valinor, Gil-galad ed Elendil. Poi sono tornato in me, e mi sono ricordato che là dove c’è tutta questa montagna di soldi, l’interesse è solo nel triplicarli, dimenticandosi dell’obiettivo primario; quindi lo so caro amazon che non te ne frega niente di Tolkien ma a me si e tanto, quindi perché non facciamo che ti organizzi con una bella squadra di registi, ti assicuri che il Silmarillion lo leggano fino alla fine e fate una cosa come si deve, così io evito di morire dal dolore, Tolkien non si rivolta nella tomba, tu ti prendi i tuoi soldi e viviamo tutti felici e contenti.

Ps: Se fai un lavoro come si deve ti prometto che mi farò l’abbonamento e mi compro pure Amazon Echo.

Se la vita sapesse il mio amore

me ne andrei questa sera lontano.

Me ne andrei dove il vento mi baci

dove il fiume mi parli sommesso.

Ma chi sa se la vita somiglia

al fanciullo che corre lontano.

Sandro Penna

Lo senti il vento spostare le note della nostra esistenza?
Come fanno gli alberi ad essere così pazienti?
così grati per quel che gli basta, quel che noi pensiamo essere poco e che invece è tutto.
Lo senti il suonare delle onde sbattere sulla sabbia?
come se la terra tutta fosse un gigantesco rullante che vibra di vita.
Tra le foglie che si rincorrono tra loro come pagine di libri interminabili,
ho sognato di essere al centro dell’universo.
Al risveglio, l’universo intero era al centro di me e attraverso me lui esisteva
e attraverso lui io, ancora oggi esisto.